Scaduto
SOGESID SPA
Gara #1281
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO, MEDIANTE SOTTOSCRIZIONE DI UN ACCORDO QUADRO CON PIÙ OPERATORI ECONOMICI, DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ATTINENTI AI SERVIZI DI INGEGNERIA ED ARCHITETTURA DI TALUNE OPERE OGGETTO NELL’INTERO SUOLO NAZIONALE OVVERO NEL TERRITORIO DELLE REGIONI BASILICATA – LIGURIA – PUGLIA E CAMPANIA.Informazioni appalto
05/05/2026
Aperta
Servizi
€ 6.000.000,00
Santini Francesco
Categorie merceologiche
713 - Servizi di ingegneria
Lotti
1
BB7884AB16
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO, MEDIANTE SOTTOSCRIZIONE DI UN ACCORDO QUADRO CON PIÙ OPERATORI ECONOMICI, DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ATTINENTI AI SERVIZI DI INGEGNERIA ED ARCHITETTURA DI TALUNE OPERE OGGETTO NELL’INTERO SUOLO NAZIONALE OVVERO NEL TERRITORIO DELLE REGIONI BASILICATA – LIGURIA – PUGLIA E CAMPANIA.
PROCEDURA APERTA EX ARTT.71 E 108, COMMA 2 LETT. B) DEL D.LGS. N.36/2023 PER L’AFFIDAMENTO, MEDIANTE SOTTOSCRIZIONE DI UN ACCORDO QUADRO CON PIÙ OPERATORI ECONOMICI, DELLE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE ATTINENTI AI SERVIZI DI INGEGNERIA ED ARCHITETTURA DI TALUNE OPERE OGGETTO NELL’INTERO SUOLO NAZIONALE OVVERO NEL TERRITORIO DELLE REGIONI BASILICATA – LIGURIA – PUGLIA E CAMPANIA.
€ 6.000.000,00
€ 0,00
€ 0,00
Scadenze
28/05/2026 13:00
17/06/2026 17:00
17/06/2026 17:01
Avvisi pubblici
Allegati
|
capitolato-informativo-aq.pdf SHA-256: d7c9f590afe0dd5fba8948a2f4c0b0e692612a19bbc635ff6374d0fd2b93e5f7 05/05/2026 15:32 |
505.40 kB | |
|
elenco-interventi-messa-in-sicurezza-e-bonifica.pdf SHA-256: 6b65a1e57792b2bb1b3e47d070e1c29af37bba433e5d96be0c23200add09d19d 05/05/2026 15:32 |
173.53 kB | |
|
dichiarazione-familiari-conviventi.doc SHA-256: 1c82658b0cc30b8c0ff6cc3e8434d14620c7ce284e1a78956f35450b87b54b76 05/05/2026 15:32 |
99.00 kB | |
|
all.b-patto-di-integrita-sogesid-s.p.a.doc SHA-256: c7c1f68deef47e6f5a351a0e92d7fae60d59bd76065ea879aeb76809c8871275 05/05/2026 15:32 |
74.50 kB | |
|
schema-contratto-attuativo.pdf SHA-256: dc90241537e2501d9f4c27bdbd484852ed38f4311a6c5e070ae09c72c8e1cc9e 05/05/2026 15:42 |
367.75 kB | |
|
schema-accordo-quadro.pdf SHA-256: 9c6e44845de99340b8b3eab4e4ffab8b32f57a93671e3240ecc39e336560bba1 05/05/2026 15:42 |
374.85 kB | |
|
capitolato-descrittivo-e-prestazionale-accordo-quadro.pdf SHA-256: bbd2c9b450398118853dfff1e6fb86e4fdbb1537f0f56f3a3ff6ebed330d5d43 05/05/2026 15:50 |
320.30 kB | |
|
all.-c-schema-di-calcolo-corrispettivi-messa-in-sicurezza-e-bonifiche.pdf SHA-256: 9c92bf0da54e36c059115f866256383f66d42a751ed83b7f5e62909455fc8e7f 05/05/2026 15:52 |
803.87 kB | |
|
all.d-modello-offerta-economica.doc SHA-256: 33b25ef5f9f66c8f4649eb69bce720c8980a222404ecffca8422ba8ecb453cfd 05/05/2026 16:09 |
36.50 kB | |
|
protocollata-decisione-di-contrarre-bonifiche-signed-signed.pdf SHA-256: 25a0ef9231ffa2e03289eb2e89bbbc79c17b248d3dbb16e76d4ee6e998e2b841 05/05/2026 18:10 |
416.36 kB | |
|
disciplinare-di-gara.pdf SHA-256: bb0e9f1e324881b65f7d6e7e8fdc46b70bab8b5e852a54fbdb77e62783f7c344 05/05/2026 18:10 |
654.80 kB | |
|
all.-a-dichiarazioni-del-concorrente-rev.doc SHA-256: 4267f52f3c3028a9c5927690b2df2e94790f779717475cc9a768c1cfd388815c 21/05/2026 10:12 |
240.50 kB | |
|
avviso-di-riapertura-dei-termini-di-presentazione-delle-offerte-signed.pdf SHA-256: 5c9e8a3458b66c821feaae63783b95bd7ebec6084ebc2e5cac14d897c3f824be 15/06/2026 13:28 |
237.09 kB |
Chiarimenti
06/05/2026 10:17
Quesito #1
Gent.mi,
in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 7.2.3 del disciplinare e considerato:
- quanto disposto dalle Linee Guida ANAC n. 1 e dall'art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, secondo cui "gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria d'opera",
- l’inquadramento all’interno della stessa destinazione funzionale nella TAVOLA Z-1 delle ID Opere IB.06 e IB.07, quest’ultima con grado di complessità superiore rispetto alla IB.06 e definita “Gli impianti precedentemente esposti quando siano di complessità particolarmente rilevante”,
si chiede di confermare che il requisito relativo alla categoria Impianti ID opere IB.06, possa ritenersi idoneamente soddisfatto mediante servizi svolti nella categoria IB.07.
Si ringrazia anticipatamente
in riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale di cui al punto 7.2.3 del disciplinare e considerato:
- quanto disposto dalle Linee Guida ANAC n. 1 e dall'art. 8 del d.m. 17 giugno 2016, secondo cui "gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria d'opera",
- l’inquadramento all’interno della stessa destinazione funzionale nella TAVOLA Z-1 delle ID Opere IB.06 e IB.07, quest’ultima con grado di complessità superiore rispetto alla IB.06 e definita “Gli impianti precedentemente esposti quando siano di complessità particolarmente rilevante”,
si chiede di confermare che il requisito relativo alla categoria Impianti ID opere IB.06, possa ritenersi idoneamente soddisfatto mediante servizi svolti nella categoria IB.07.
Si ringrazia anticipatamente
10/05/2026 18:03
Risposta
In riscontro al quesito si conferma la possibilità di comprovare il requisito di cui alla categoria IB06 con requisiti di cui alla categoria IB07
06/05/2026 10:58
Quesito #2
si chiede conferma che per i REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE punto 7.2.3 possano essere utilizzati servizi con grado di complessità uguale o maggiore (S.06, IB07,IB10,IB11,IB12 E TUTTE LE IA, P.01,P.02)
10/05/2026 18:04
Risposta
Per poter dare puntuale riscontro al quesito di cui contro si prega di formularlo dettagliatamente categoria per categoria
07/05/2026 10:51
Quesito #3
In riferimento ai servizi affini di cui al criterio A di gara si chiede quanto segue:
se siano ammessi servizi in categoria IB.07, di grado di complessità superiore a ID Opera IB.06 ma appartenenti a medesima destinazione funzionale ed in particolare riferiti ad impianti di trattamento acqua complessi;se siano ammessi servizi che contengano sia la ID Opera S.05 che la ID Opera P.03 o se i servizi per la prima categoria non debbano coincidere con quelli affini relativi alla ID Opera P.03. È infatti ricorrente che molti servizi di bonifica, affini a quelli di gara, contengano sia la prima che la seconda ID Opera oltre, eventualmente anche ad altre
se siano ammessi servizi in categoria IB.07, di grado di complessità superiore a ID Opera IB.06 ma appartenenti a medesima destinazione funzionale ed in particolare riferiti ad impianti di trattamento acqua complessi;se siano ammessi servizi che contengano sia la ID Opera S.05 che la ID Opera P.03 o se i servizi per la prima categoria non debbano coincidere con quelli affini relativi alla ID Opera P.03. È infatti ricorrente che molti servizi di bonifica, affini a quelli di gara, contengano sia la prima che la seconda ID Opera oltre, eventualmente anche ad altre
10/05/2026 18:06
Risposta
1) si veda la risposta al quesito n.1;
2) sono ammessi servizi che contengano entrambe le categorie a condizione che siano definite le relative quote
2) sono ammessi servizi che contengano entrambe le categorie a condizione che siano definite le relative quote
07/05/2026 12:52
Quesito #4
Buongiorno,
in merito ai requisiti di capacità tecnico professionale, si chiede la possibilità di presentare servizi con categorie d'opera che abbiano grado di complessità pari o superiore a quelle previste, purchè ricadenti nella stessa categoria d'opera. Ad esempio, la categoria P.03 coperta dalla P.01, la categoria IB.06 coperta dalla IB.07 o IA.04.
Si chiede di confermare che tale analogia possa essere impiegata anche nell'offerta tecnica.
Si attende gentile riscontro.
Saluti
in merito ai requisiti di capacità tecnico professionale, si chiede la possibilità di presentare servizi con categorie d'opera che abbiano grado di complessità pari o superiore a quelle previste, purchè ricadenti nella stessa categoria d'opera. Ad esempio, la categoria P.03 coperta dalla P.01, la categoria IB.06 coperta dalla IB.07 o IA.04.
Si chiede di confermare che tale analogia possa essere impiegata anche nell'offerta tecnica.
Si attende gentile riscontro.
Saluti
10/05/2026 18:12
Risposta
1) i requisiti di cui alla categoria P03 possono essere sostituiti da quelli di cui alla categoria P01;
2) si veda la risposta al quesito n.1. Si specifica che i requisiti di cui alla predetta categoria IB06 NON possono essere sostituiti dal requisiti in categoria IA.04
2) si veda la risposta al quesito n.1. Si specifica che i requisiti di cui alla predetta categoria IB06 NON possono essere sostituiti dal requisiti in categoria IA.04
08/05/2026 11:29
Quesito #5
Si chiede di chiarire se al fine di dimostrare il possesso dei requisiti di capacità tecnica e professionale per la categoria IB.06 possa essere utilizzata la categoria IB.09
10/05/2026 18:13
Risposta
I requisiti di cui alla categoria IB06 non possono essere sostituiti da requisiti in categoria IB09
08/05/2026 11:41
Quesito #6
In relazione ai requisiti di capacità tecnica e professionale si chiede di confermare l'importo minimo richiesto di € 6.000.000,00 sia da considerarsi come sommatoria relativa alle classi e categorie S.05,IB.06 e P.03, senza che sia richiesto un importo minimo per ogni classe.
10/05/2026 18:14
Risposta
Si conferma
08/05/2026 11:44
Quesito #7
In relazione ai requisiti di capacità tecnica e professionale si chiede di confermare che al fine di dimostrare il possesso del requisito.
- per la categoria S.05 possa essere utilizzata la S.06
- per la IB.06 possano essere utilizzate la IA.01 e la IA.02
- per la categoria S.05 possa essere utilizzata la S.06
- per la IB.06 possano essere utilizzate la IA.01 e la IA.02
10/05/2026 18:16
Risposta
1) i requisiti di cui alla categoria S.05 possono essere sostituiti con i requisiti di cui alla categoria S.06;
2) i requisiti di cui alla categoria IB.06 NON possono essere sostituiti con i requisiti di cui alle categorie IA.01 e IA.02;
2) i requisiti di cui alla categoria IB.06 NON possono essere sostituiti con i requisiti di cui alle categorie IA.01 e IA.02;
08/05/2026 17:31
Quesito #8
Buongiorno,
in riferimento all'art. 7.2.3 requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede se, ai sensi del DM 17/6/2016, è possibile dimostrare il possesso del requisito della categoria IB.06 con servizi in categoria IB.07 avente stessa destinazione funzionale e grado di complessità superiore.
Si chiede inoltre, se è possibile anche dimostrare il possesso del requisito della categoria P.03 con servizi in categoria P.01 e P.02 aventi il medesimo grado di complessità
in riferimento all'art. 7.2.3 requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede se, ai sensi del DM 17/6/2016, è possibile dimostrare il possesso del requisito della categoria IB.06 con servizi in categoria IB.07 avente stessa destinazione funzionale e grado di complessità superiore.
Si chiede inoltre, se è possibile anche dimostrare il possesso del requisito della categoria P.03 con servizi in categoria P.01 e P.02 aventi il medesimo grado di complessità
10/05/2026 18:17
Risposta
1) si conferma, vedi risposta al quesito 1;
2) si conferma
2) si conferma
11/05/2026 15:12
Quesito #9
Oggetto: Richiesta chiarimenti – requisito di capacità tecnica e professionale ex par. 7.2.3
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al paragrafo 7.2.3 del disciplinare di gara, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede un chiarimento in merito al periodo temporale di riferimento per la dimostrazione dei servizi di ingegneria e architettura eseguiti.
In particolare, il disciplinare prevede:
“Esecuzione, negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, di servizi di ingegneria e di architettura (…) per un importo globale pari a euro 6.000.000,00”.
Successivamente, tuttavia, viene precisato che:
“Ai fini della valutazione dei requisiti di cui sopra, si precisa che per servizi di ingegneria e architettura svolti nel decennio precedente devono intendersi (…) quelli ultimati in detto periodo (…) per la quota che rientra nel quinquennio di riferimento”.
Pertanto, al fine di una corretta interpretazione della lex specialis, si chiede di confermare se:
il requisito debba essere dimostrato con riferimento ai servizi svolti negli ultimi dieci anni antecedenti la pubblicazione del bando;ovvero se il richiamo al “quinquennio di riferimento” debba intendersi quale limite temporale effettivo per il computo delle prestazioni utili ai fini del requisito.
Inoltre, con riferimento alle categorie di opere ammesse ai fini della dimostrazione del requisito, si rileva che tra i servizi valutabili risultano ricompresi interventi inerenti il dissesto idrogeologico, incluse opere di consolidamento e interventi di ingegneria naturalistica.
Si osserva altresì che la Tavola Z-1 del D.M. 17/06/2016 ricomprende, nell’ambito della Categoria “Strutture” – Destinazione funzionale “Strutture, opere infrastrutturali puntuali”, anche interventi relativi a consolidamenti, paratie, tiranti, nonché consolidamento di pendii e fronti rocciosi.
Pertanto, considerata l’attinenza delle prestazioni sopra richiamate con le opere oggetto dell’affidamento, si chiede cortesemente di confermare che possano essere ritenuti validi, ai fini del possesso del requisito richiesto, anche servizi svolti nella categoria S.04, ancorché caratterizzati da un grado di complessità inferiore rispetto alla categoria S.05 indicata nel disciplinare.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento al paragrafo 7.2.3 del disciplinare di gara, relativo ai requisiti di capacità tecnica e professionale, si chiede un chiarimento in merito al periodo temporale di riferimento per la dimostrazione dei servizi di ingegneria e architettura eseguiti.
In particolare, il disciplinare prevede:
“Esecuzione, negli ultimi dieci anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, di servizi di ingegneria e di architettura (…) per un importo globale pari a euro 6.000.000,00”.
Successivamente, tuttavia, viene precisato che:
“Ai fini della valutazione dei requisiti di cui sopra, si precisa che per servizi di ingegneria e architettura svolti nel decennio precedente devono intendersi (…) quelli ultimati in detto periodo (…) per la quota che rientra nel quinquennio di riferimento”.
Pertanto, al fine di una corretta interpretazione della lex specialis, si chiede di confermare se:
il requisito debba essere dimostrato con riferimento ai servizi svolti negli ultimi dieci anni antecedenti la pubblicazione del bando;ovvero se il richiamo al “quinquennio di riferimento” debba intendersi quale limite temporale effettivo per il computo delle prestazioni utili ai fini del requisito.
Inoltre, con riferimento alle categorie di opere ammesse ai fini della dimostrazione del requisito, si rileva che tra i servizi valutabili risultano ricompresi interventi inerenti il dissesto idrogeologico, incluse opere di consolidamento e interventi di ingegneria naturalistica.
Si osserva altresì che la Tavola Z-1 del D.M. 17/06/2016 ricomprende, nell’ambito della Categoria “Strutture” – Destinazione funzionale “Strutture, opere infrastrutturali puntuali”, anche interventi relativi a consolidamenti, paratie, tiranti, nonché consolidamento di pendii e fronti rocciosi.
Pertanto, considerata l’attinenza delle prestazioni sopra richiamate con le opere oggetto dell’affidamento, si chiede cortesemente di confermare che possano essere ritenuti validi, ai fini del possesso del requisito richiesto, anche servizi svolti nella categoria S.04, ancorché caratterizzati da un grado di complessità inferiore rispetto alla categoria S.05 indicata nel disciplinare.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
14/05/2026 16:39
Risposta
1) si conferma che i requisiti di cui al punto 7.2.3 possono essere dimostrati con i servizi svolti nel decennio e non nel quinquennio.
2) il requisito relativo all categoria OS5 NON può esser sostituito dai requisiti di cui alla categoria OS04 in quanto di grado complessità inferiore
2) il requisito relativo all categoria OS5 NON può esser sostituito dai requisiti di cui alla categoria OS04 in quanto di grado complessità inferiore
12/05/2026 10:37
Quesito #10
Quesito 1: Si chiede di chiarire se la sede di lavoro per lo svolgimento dei servizi è la sede Sogesid di Roma o se le attività di carattere professionale potranno essere eseguite presso la sede dell'operatore economico.
Quesito 2: Si chiede se è possibile avere indicazioni sulle prestazioni richieste per ciascun intervento riportato in elenco.
Cordiali saluti
Quesito 2: Si chiede se è possibile avere indicazioni sulle prestazioni richieste per ciascun intervento riportato in elenco.
Cordiali saluti
14/05/2026 16:42
Risposta
la sede principale della prestazione dei servizi è quella di Sogesid e le attività di carattere professionale potranno essere svolte presso la sede dell'operatoreUlteriori informazioni saranno disponibili all’atto dell’attivazione del servizio
15/05/2026 09:15
Quesito #11
si chiede conferma che per la dimostrazione dei requsiti di cui al punto 7.2.3 REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA E PROFESSIONALE si possa utilizzare la P02 a copertura della P03 e IB08 a copertura di IB06
22/05/2026 07:57
Risposta
La P02 non può sostituire la P03 e la IB08 non può ostituire la IB06
18/05/2026 09:02
Quesito #12
Si chiede di confermare che, avuto riguardo alla particolare natura delle opere oggetto dell’appalto e, in particolare, ai sistemi di confinamento delle discariche, generalmente caratterizzati da materiali e lavorazioni differenti rispetto alle opere in calcestruzzo/cemento armato, possano essere ritenuti validi, per i servizi richiesti nell'offerta tecnica, servizi concernenti lavorazioni analoghe sebbene formalmente certificati in categorie diverse da quella espressamente previste nel disciplinare di gara.
22/05/2026 07:59
Risposta
Si prega di attenersi ai contenuti del bando secondo il quale la commissione giudicatrice farà le sue valutazioni
18/05/2026 12:34
Quesito #13
Buongiorno,
la presente per richiedere un vostro cortese riscontro in merito a quanto di seguito: nel “Capitolato descrittivo e prestazionale” al cap. 6 “Modalità di svolgimento dei servizi” è riportato che le attività oggetto dell’affidamento saranno articolate in tre distinte fasi: la FASE I si conclude con la redazione del PFTE, la FASE II comprende la progettazione esecutiva, ove richiesta, e la FASE III comprende la direzione lavori, ove richiesta. Si chiede di chiarire se l’Aggiudicatario possa essere tenuto ad assumere incarichi di Direzione Lavori relativi a interventi per i quali non ha redatto le fasi progettuali (PFTE e/o progettazione esecutiva). In caso di risposta affermativa, si richiede di confermare se l’Aggiudicatario abbia facoltà di rifiutare l’affidamento di incarichi di Direzione Lavori relativi a progetti sviluppati da terzi, senza che tale rifiuto costituisca inadempimento contrattuale.
Cordiali saluti.
la presente per richiedere un vostro cortese riscontro in merito a quanto di seguito: nel “Capitolato descrittivo e prestazionale” al cap. 6 “Modalità di svolgimento dei servizi” è riportato che le attività oggetto dell’affidamento saranno articolate in tre distinte fasi: la FASE I si conclude con la redazione del PFTE, la FASE II comprende la progettazione esecutiva, ove richiesta, e la FASE III comprende la direzione lavori, ove richiesta. Si chiede di chiarire se l’Aggiudicatario possa essere tenuto ad assumere incarichi di Direzione Lavori relativi a interventi per i quali non ha redatto le fasi progettuali (PFTE e/o progettazione esecutiva). In caso di risposta affermativa, si richiede di confermare se l’Aggiudicatario abbia facoltà di rifiutare l’affidamento di incarichi di Direzione Lavori relativi a progetti sviluppati da terzi, senza che tale rifiuto costituisca inadempimento contrattuale.
Cordiali saluti.
22/05/2026 08:02
Risposta
L'affidatario potrà essere chiamato a svolgere tutte le attività delle varie fasi ovvero una sola di queste. E' facoltà dell'operatore rifiutare la proposta di attivazione di un servizio secondo le modalità di cui al disciplinare di gara.
18/05/2026 13:09
Quesito #14
Buongiorno,
con la presente si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede conferma che, per il criterio A dell’offerta tecnica, debbano essere predisposte n. 4 facciate formato A3 (ovvero n. 8 facciate formato A4) per ciascun servizio relativo a ogni categoria professionale.
Pertanto, si chiede conferma che la documentazione da produrre sia così articolata:
n. 12 facciate A3 per il criterio A.1 – Categoria S.05;n. 12 facciate A3 per il criterio A.2 – Categoria IB.06;n. 12 facciate A3 per il criterio A.3 – Categoria P.03.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
con la presente si richiede il seguente chiarimento.
Si chiede conferma che, per il criterio A dell’offerta tecnica, debbano essere predisposte n. 4 facciate formato A3 (ovvero n. 8 facciate formato A4) per ciascun servizio relativo a ogni categoria professionale.
Pertanto, si chiede conferma che la documentazione da produrre sia così articolata:
n. 12 facciate A3 per il criterio A.1 – Categoria S.05;n. 12 facciate A3 per il criterio A.2 – Categoria IB.06;n. 12 facciate A3 per il criterio A.3 – Categoria P.03.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
21/05/2026 09:13
Risposta
La relazione relativa al criterio A dovrà essere composta da un numero massimo di 4 facciate in formato A3 ovvero 8 facciate in formato A4 per ciascuna categoria professionale, riferite a tre servizi prestati, per un massimo complessivo di 12 facciate in formato A3 ovvero 24 facciate in formato A4
19/05/2026 12:08
Quesito #15
Si chiede se l’importo globale richiesto è relativo ai servizi di ingegneria e architettura svolti e non al valore dei lavori oggetto di affidamento.
Grazie mille
Grazie mille
21/05/2026 09:15
Risposta
Si precisa che l’importo globale richiesto è relativo ai servizi di ingegneria e architettura svolti e non al valore dei lavori oggetto di affidamento
19/05/2026 13:44
Quesito #16
Buongiorno,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si segnala una discrepanza tra quanto previsto al par. 7.2.3 del Disciplinare di gara e la tabella da compilare contenuta nel file “all. a. dichiarazioni del concorrente” (pag. 6).
In particolare:
- il Disciplinare richiede la dimostrazione dei servizi nelle categorie S.05, IB.06 e P.03, per un importo globale riferito ai dieci anni antecedenti la pubblicazione del bando;
- il file “all. a. dichiarazioni del concorrente” richiede invece l’indicazione di servizi nelle categorie S.04, V.01, V.02 e D.02, con riferimento al medesimo periodo decennale, prevedendo altresì una suddivisione del fatturato per singoli anni.
Alla luce di tale incongruenza, si chiede cortesemente di fornire opportuni chiarimenti e, se del caso, di trasmettere una versione revisionata del file “all. a. dichiarazioni del concorrente”, al fine di garantire una corretta e univoca compilazione.
Cordiali saluti
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si segnala una discrepanza tra quanto previsto al par. 7.2.3 del Disciplinare di gara e la tabella da compilare contenuta nel file “all. a. dichiarazioni del concorrente” (pag. 6).
In particolare:
- il Disciplinare richiede la dimostrazione dei servizi nelle categorie S.05, IB.06 e P.03, per un importo globale riferito ai dieci anni antecedenti la pubblicazione del bando;
- il file “all. a. dichiarazioni del concorrente” richiede invece l’indicazione di servizi nelle categorie S.04, V.01, V.02 e D.02, con riferimento al medesimo periodo decennale, prevedendo altresì una suddivisione del fatturato per singoli anni.
Alla luce di tale incongruenza, si chiede cortesemente di fornire opportuni chiarimenti e, se del caso, di trasmettere una versione revisionata del file “all. a. dichiarazioni del concorrente”, al fine di garantire una corretta e univoca compilazione.
Cordiali saluti
21/05/2026 10:09
Risposta
Si conferma il refuso nell'Allegato A) Dichiarazioni del Concorrente.
Si informa altresì che la versione corretta è ora scaricabile dalla sezione "Allegati" della piattaforma.
Si informa altresì che la versione corretta è ora scaricabile dalla sezione "Allegati" della piattaforma.
21/05/2026 10:01
Quesito #17
Buongiorno,
Si chiede cortesemente di indicare se sia nota la ripartizione percentuale, rispetto all’importo complessivo dei servizi oggetto di affidamento, delle categorie di progettazione individuate nella documentazione di gara.
Si chiede inoltre di chiarire se, ai fini del soddisfacimento del requisito tecnico-economico relativo alle referenze pregresse, debbano essere rispettate specifiche proporzioni tra le tre categorie di progettazione indicate.
Grazie
Si chiede cortesemente di indicare se sia nota la ripartizione percentuale, rispetto all’importo complessivo dei servizi oggetto di affidamento, delle categorie di progettazione individuate nella documentazione di gara.
Si chiede inoltre di chiarire se, ai fini del soddisfacimento del requisito tecnico-economico relativo alle referenze pregresse, debbano essere rispettate specifiche proporzioni tra le tre categorie di progettazione indicate.
Grazie
22/05/2026 08:04
Risposta
Non è richiesta specifica ripartizione Ai fini del soddisfacimento del requisito tecnico-economico relativo alle referenze non è necessario rispettare specifiche proporzioni tra le categorie.
21/05/2026 13:27
Quesito #18
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si formula la presente richiesta di chiarimenti.
Il Disciplinare prevede che:
il requisito relativo al fatturato globale sia soddisfatto dal raggruppamento nel complesso;il requisito relativo ai contratti/servizi analoghi sia posseduto dal raggruppamento nel suo complesso;ciascun componente del RTP debba comunque apportare una quota-parte, anche minima, dei requisiti mediante servizi svolti nelle categorie oggetto dell’appalto; ferma restando la possibilità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare.
Tanto premesso, si chiede di chiarire quanto segue:
se, in assenza di una espressa previsione nel Disciplinare circa la necessaria quota maggioritaria in capo alla mandataria, sia consentita la libera ripartizione dei requisiti speciali tra i componenti del RTP, anche in misura non prevalente per la mandataria;come debba essere interpretata la clausola secondo cui ciascun esecutore può (o deve) essere in possesso dei requisiti relativi alla prestazione che si impegna a realizzare, in relazione alla possibilità di una distribuzione non proporzionale o non maggioritaria dei requisiti all’interno del raggruppamento;quale sia il criterio applicabile per garantire la coerenza tra quota di requisiti posseduti e quota di esecuzione delle prestazioni da parte dei singoli operatori economici.
Si chiede infine conferma che, in assenza di ulteriori prescrizioni espresse, non sia richiesto il possesso di requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria, purché sia garantita la copertura complessiva dei requisiti da parte del RTP e la coerenza tra requisiti e prestazioni eseguite.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si formula la presente richiesta di chiarimenti.
Il Disciplinare prevede che:
il requisito relativo al fatturato globale sia soddisfatto dal raggruppamento nel complesso;il requisito relativo ai contratti/servizi analoghi sia posseduto dal raggruppamento nel suo complesso;ciascun componente del RTP debba comunque apportare una quota-parte, anche minima, dei requisiti mediante servizi svolti nelle categorie oggetto dell’appalto; ferma restando la possibilità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare.
Tanto premesso, si chiede di chiarire quanto segue:
se, in assenza di una espressa previsione nel Disciplinare circa la necessaria quota maggioritaria in capo alla mandataria, sia consentita la libera ripartizione dei requisiti speciali tra i componenti del RTP, anche in misura non prevalente per la mandataria;come debba essere interpretata la clausola secondo cui ciascun esecutore può (o deve) essere in possesso dei requisiti relativi alla prestazione che si impegna a realizzare, in relazione alla possibilità di una distribuzione non proporzionale o non maggioritaria dei requisiti all’interno del raggruppamento;quale sia il criterio applicabile per garantire la coerenza tra quota di requisiti posseduti e quota di esecuzione delle prestazioni da parte dei singoli operatori economici.
Si chiede infine conferma che, in assenza di ulteriori prescrizioni espresse, non sia richiesto il possesso di requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria, purché sia garantita la copertura complessiva dei requisiti da parte del RTP e la coerenza tra requisiti e prestazioni eseguite.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
25/05/2026 14:58
Risposta
1) si conferma.
2) Si veda quanto indicato nel disciplinare di gara ovvero …in ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto
3) si veda la risposta al punto che precede.
2) Si veda quanto indicato nel disciplinare di gara ovvero …in ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto
3) si veda la risposta al punto che precede.
21/05/2026 13:30
Quesito #19
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al Disciplinare, si formula la presente richiesta di chiarimenti.
Il Disciplinare prevede che:
- il requisito relativo al fatturato globale sia soddisfatto dal raggruppamento nel complesso;
- il requisito relativo ai contratti/servizi analoghi sia posseduto dal raggruppamento nel suo complesso;
- ciascun componente del RTP debba comunque apportare una quota-parte, anche minima, dei requisiti mediante servizi svolti nelle categorie oggetto dell’appalto; ferma restando la possibilità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare.
Tanto premesso, si chiede di chiarire quanto segue:
QUESITO 1: se, in assenza di una espressa previsione nel Disciplinare circa la necessaria quota maggioritaria in capo alla mandataria, sia consentita la libera ripartizione dei requisiti speciali tra i componenti del RTP, anche in misura non prevalente per la mandataria;
QUESITO 2: come debba essere interpretata la clausola secondo cui ciascun esecutore può (o deve) essere in possesso dei requisiti relativi alla prestazione che si impegna a realizzare, in relazione alla possibilità di una distribuzione non proporzionale o non maggioritaria dei requisiti all’interno del raggruppamento;
QUESITO 3: quale sia il criterio applicabile per garantire la coerenza tra quota di requisiti posseduti e quota di esecuzione delle prestazioni da parte dei singoli operatori economici.
QUESITO 4: Si chiede infine conferma che, in assenza di ulteriori prescrizioni espresse, non sia richiesto il possesso di requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria, purché sia garantita la copertura complessiva dei requisiti da parte del RTP e la coerenza tra requisiti e prestazioni eseguite.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
con riferimento alla procedura di gara in oggetto e al Disciplinare, si formula la presente richiesta di chiarimenti.
Il Disciplinare prevede che:
- il requisito relativo al fatturato globale sia soddisfatto dal raggruppamento nel complesso;
- il requisito relativo ai contratti/servizi analoghi sia posseduto dal raggruppamento nel suo complesso;
- ciascun componente del RTP debba comunque apportare una quota-parte, anche minima, dei requisiti mediante servizi svolti nelle categorie oggetto dell’appalto; ferma restando la possibilità che l’esecutore sia in possesso dei requisiti prescritti per la prestazione che lo stesso si è impegnato a realizzare.
Tanto premesso, si chiede di chiarire quanto segue:
QUESITO 1: se, in assenza di una espressa previsione nel Disciplinare circa la necessaria quota maggioritaria in capo alla mandataria, sia consentita la libera ripartizione dei requisiti speciali tra i componenti del RTP, anche in misura non prevalente per la mandataria;
QUESITO 2: come debba essere interpretata la clausola secondo cui ciascun esecutore può (o deve) essere in possesso dei requisiti relativi alla prestazione che si impegna a realizzare, in relazione alla possibilità di una distribuzione non proporzionale o non maggioritaria dei requisiti all’interno del raggruppamento;
QUESITO 3: quale sia il criterio applicabile per garantire la coerenza tra quota di requisiti posseduti e quota di esecuzione delle prestazioni da parte dei singoli operatori economici.
QUESITO 4: Si chiede infine conferma che, in assenza di ulteriori prescrizioni espresse, non sia richiesto il possesso di requisiti in misura maggioritaria in capo alla mandataria, purché sia garantita la copertura complessiva dei requisiti da parte del RTP e la coerenza tra requisiti e prestazioni eseguite.
In attesa di cortese riscontro, si porgono distinti saluti.
25/05/2026 14:58
Risposta
1) si conferma.
2) Si veda quanto indicato nel disciplinare di gara ovvero …in ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto
3) si veda la risposta al punto che precede.
4) si veda la risposta al punto che precede.
2) Si veda quanto indicato nel disciplinare di gara ovvero …in ogni caso, resta fermo l’obbligo da parte di ciascun componente del raggruppamento di apportare una quota-parte, benché minima, di tale requisito, presentando uno o più servizi svolti in una o più categorie/ID oggetto del presente appalto
3) si veda la risposta al punto che precede.
4) si veda la risposta al punto che precede.
21/05/2026 17:05
Quesito #20
Salve,
In merito alla redazione del criterio A si chiede se le info richieste a pag. 28 per ogni servizio possano essere inserite nella copertina di presentazione del servizio o se debbano rientrare nelle facciate previste dal criterio.
Saluti
In merito alla redazione del criterio A si chiede se le info richieste a pag. 28 per ogni servizio possano essere inserite nella copertina di presentazione del servizio o se debbano rientrare nelle facciate previste dal criterio.
Saluti
25/05/2026 14:59
Risposta
Si richiama quanto specificato al punto 21 del disciplinare di gara
22/05/2026 09:50
Quesito #21
Buongiorno,
con riferimento ai chiarimenti già pubblicati, si segnala che il riscontro al quesito n. 11 appare in contrasto con quanto precedentemente specificato nelle risposte ai quesiti n. 4 e n. 8. Tutto ciò premesso, si chiede gentilmente di confermare se l’ID.OPERA P.03 possa essere effettivamente coperta dalle categorie P.01 e P.02.
Distinti saluti
con riferimento ai chiarimenti già pubblicati, si segnala che il riscontro al quesito n. 11 appare in contrasto con quanto precedentemente specificato nelle risposte ai quesiti n. 4 e n. 8. Tutto ciò premesso, si chiede gentilmente di confermare se l’ID.OPERA P.03 possa essere effettivamente coperta dalle categorie P.01 e P.02.
Distinti saluti
25/05/2026 14:58
Risposta
Si conferma quanto espresso nelle risposte ai quesiti n. 4 e 8
22/05/2026 13:40
Quesito #22
Spett.le Stazione Appaltante,
con riferimento alla procedura in oggetto, si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti in merito alle modalità di partecipazione in RTP costituendo:
QUESITO 1: Si chiede conferma che, in caso di RTP costituendo, ciascun componente possa compilare e sottoscrivere autonomamente il proprio “Allegato A – Dichiarazione del concorrente” e che gli stessi possano essere caricati mediante un unico file compresso (.zip) firmato digitalmente dalla sola mandataria.
QUESITO 2: Si chiede inoltre conferma che, in caso di RTP costituendo, i DGUE sottoscritti digitalmente da ciascun componente possano essere raccolti in un unico file compresso (.zip) ed inseriti nell’apposita sezione della piattaforma, con firma digitale apposta dalla sola mandataria.
QUESITO 3: Con riferimento alla comprova dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che, non essendo presente uno specifico slot di caricamento sulla piattaforma, gli stessi debbano essere esclusivamente dichiarati in fase di partecipazione e che la relativa documentazione comprovante verrà richiesta in una fase successiva dalla Stazione Appaltante.
In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti.
con riferimento alla procedura in oggetto, si chiedono cortesemente i seguenti chiarimenti in merito alle modalità di partecipazione in RTP costituendo:
QUESITO 1: Si chiede conferma che, in caso di RTP costituendo, ciascun componente possa compilare e sottoscrivere autonomamente il proprio “Allegato A – Dichiarazione del concorrente” e che gli stessi possano essere caricati mediante un unico file compresso (.zip) firmato digitalmente dalla sola mandataria.
QUESITO 2: Si chiede inoltre conferma che, in caso di RTP costituendo, i DGUE sottoscritti digitalmente da ciascun componente possano essere raccolti in un unico file compresso (.zip) ed inseriti nell’apposita sezione della piattaforma, con firma digitale apposta dalla sola mandataria.
QUESITO 3: Con riferimento alla comprova dei requisiti di partecipazione, si chiede conferma che, non essendo presente uno specifico slot di caricamento sulla piattaforma, gli stessi debbano essere esclusivamente dichiarati in fase di partecipazione e che la relativa documentazione comprovante verrà richiesta in una fase successiva dalla Stazione Appaltante.
In attesa di gentile riscontro si porgono cordiali saluti.
25/05/2026 16:37
Risposta
Con riferimento ai quesiti n.1 e 2, si conferma.
Con riferimento al quesito n. 3 si conferma che, in sede di partecipazione, gli operatori economici sono tenuti a presentare le dichiarazioni mediante i modelli allegati. In una fase successiva si procederà, sul FVOE. 2.0 alla verifica del possesso dei requisiti in capo agli operatori economici risultati aggiudicatari provvisori dell’Accordo Quadro.
Si precisa che nel caso di ulteriori eventuali dubbi/criticità in merito alle operazioni tecniche di caricamento della documentazione in piattaforma, è possibile contattare il numero verde dell'HELP DESK TUTTO GARE.
Con riferimento al quesito n. 3 si conferma che, in sede di partecipazione, gli operatori economici sono tenuti a presentare le dichiarazioni mediante i modelli allegati. In una fase successiva si procederà, sul FVOE. 2.0 alla verifica del possesso dei requisiti in capo agli operatori economici risultati aggiudicatari provvisori dell’Accordo Quadro.
Si precisa che nel caso di ulteriori eventuali dubbi/criticità in merito alle operazioni tecniche di caricamento della documentazione in piattaforma, è possibile contattare il numero verde dell'HELP DESK TUTTO GARE.
25/05/2026 17:54
Quesito #23
Spett.le Stazione Appaltante,
con la presente si trasmettono le seguenti richieste di chiarimento:
QUESITO 1: Si chiede di confermare la durata dell’Accordo Quadro, atteso che il Disciplinare indica 36 mesi mentre il Capitolato, all’art. 8, pur richiamando 36 mesi, riporta anche l’esaurimento decorsi 24 mesi.
QUESITO 2: I CAM risultano non univoci: Disciplinare richiama DM 24.11.2025; Capitolato richiama DM 5 agosto 2024 infrastrutture stradali, pertanto si chiede di chiarire quali Criteri Ambientali Minimi debbano essere assunti quale riferimento prevalente per le prestazioni oggetto dell’Accordo Quadro, considerata la pluralità di interventi ambientali e il diverso richiamo contenuto nei documenti di gara.
QUESITO 3: Si chiede di confermare che il Capitolato Informativo debba intendersi applicabile alle sole prestazioni di progettazione, gestione informativa, eventuale DL/as-built e servizi specialistici affidati con contratti attuativi, e non all’esecuzione diretta dei lavori da parte dell’operatore economico concorrente.
QUESITO 4: Si chiede di chiarire se l’Offerta di Gestione Informativa debba essere prodotta come documento autonomo all’interno della Busta Tecnica o ricompresa nella Relazione relativa al Criterio B, specificando l’eventuale limite di facciate applicabile, posto che il Capitolato Informativo la richiede, ma il Disciplinare elenca solo sintesi, quadro sinottico, relazione A e relazione B.
QUESITO 5: Si chiede di chiarire se, oltre agli organigrammi, anche eventuali matrici delle responsabilità, RACI e schemi funzionali del gruppo di lavoro siano esclusi dal computo delle facciate della Relazione B.
QUESITO 6: Si chiede se siano disponibili ulteriori informazioni tecniche, DIP/DOCFAP o priorità attuative relative agli interventi indicati con codice PR000XXX e agli ulteriori interventi genericamente richiamati nell’Elenco interventi.
QUESITO 7: Si chiede di chiarire l’estensione degli obblighi BIM/as-built per contratti attuativi aventi ad oggetto esclusivamente direzione lavori, supporto specialistico o attività non direttamente riconducibili alla progettazione.
QUESITO 8: Con riferimento al requisito relativo ai servizi di ingegneria e architettura svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, si chiede cortesemente di confermare quale sia il periodo temporale da prendere in considerazione ai fini della dimostrazione del requisito. In particolare, si chiede se debbano essere considerati i servizi svolti nel periodo aprile 2016 – aprile 2026 ovvero quelli ricompresi nel periodo 2015 – 2025.
Inoltre, considerata la rilevanza dei chiarimenti richiesti con particolare riferimento alla durata dell’Accordo Quadro, ai CAM applicabili, agli obblighi BIM, alla documentazione tecnica disponibile e alle modalità di predisposizione dell’offerta tecnica, tutti elementi incidenti sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla valutazione della partecipazione alla procedura, si chiede cortesemente di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, al fine di consentire agli operatori economici di recepire gli eventuali chiarimenti che verranno forniti e predisporre un’offerta completa, consapevole e coerente con la documentazione di gara.
Restando in attesa di gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
con la presente si trasmettono le seguenti richieste di chiarimento:
QUESITO 1: Si chiede di confermare la durata dell’Accordo Quadro, atteso che il Disciplinare indica 36 mesi mentre il Capitolato, all’art. 8, pur richiamando 36 mesi, riporta anche l’esaurimento decorsi 24 mesi.
QUESITO 2: I CAM risultano non univoci: Disciplinare richiama DM 24.11.2025; Capitolato richiama DM 5 agosto 2024 infrastrutture stradali, pertanto si chiede di chiarire quali Criteri Ambientali Minimi debbano essere assunti quale riferimento prevalente per le prestazioni oggetto dell’Accordo Quadro, considerata la pluralità di interventi ambientali e il diverso richiamo contenuto nei documenti di gara.
QUESITO 3: Si chiede di confermare che il Capitolato Informativo debba intendersi applicabile alle sole prestazioni di progettazione, gestione informativa, eventuale DL/as-built e servizi specialistici affidati con contratti attuativi, e non all’esecuzione diretta dei lavori da parte dell’operatore economico concorrente.
QUESITO 4: Si chiede di chiarire se l’Offerta di Gestione Informativa debba essere prodotta come documento autonomo all’interno della Busta Tecnica o ricompresa nella Relazione relativa al Criterio B, specificando l’eventuale limite di facciate applicabile, posto che il Capitolato Informativo la richiede, ma il Disciplinare elenca solo sintesi, quadro sinottico, relazione A e relazione B.
QUESITO 5: Si chiede di chiarire se, oltre agli organigrammi, anche eventuali matrici delle responsabilità, RACI e schemi funzionali del gruppo di lavoro siano esclusi dal computo delle facciate della Relazione B.
QUESITO 6: Si chiede se siano disponibili ulteriori informazioni tecniche, DIP/DOCFAP o priorità attuative relative agli interventi indicati con codice PR000XXX e agli ulteriori interventi genericamente richiamati nell’Elenco interventi.
QUESITO 7: Si chiede di chiarire l’estensione degli obblighi BIM/as-built per contratti attuativi aventi ad oggetto esclusivamente direzione lavori, supporto specialistico o attività non direttamente riconducibili alla progettazione.
QUESITO 8: Con riferimento al requisito relativo ai servizi di ingegneria e architettura svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando, si chiede cortesemente di confermare quale sia il periodo temporale da prendere in considerazione ai fini della dimostrazione del requisito. In particolare, si chiede se debbano essere considerati i servizi svolti nel periodo aprile 2016 – aprile 2026 ovvero quelli ricompresi nel periodo 2015 – 2025.
Inoltre, considerata la rilevanza dei chiarimenti richiesti con particolare riferimento alla durata dell’Accordo Quadro, ai CAM applicabili, agli obblighi BIM, alla documentazione tecnica disponibile e alle modalità di predisposizione dell’offerta tecnica, tutti elementi incidenti sulla corretta formulazione dell’offerta e sulla valutazione della partecipazione alla procedura, si chiede cortesemente di valutare una proroga dei termini di presentazione delle offerte, al fine di consentire agli operatori economici di recepire gli eventuali chiarimenti che verranno forniti e predisporre un’offerta completa, consapevole e coerente con la documentazione di gara.
Restando in attesa di gentile riscontro, si porgono cordiali saluti.
26/05/2026 15:33
Risposta
1) Si conferma la durata dell'accordo quadro in 36 mesi;
2) I Decreti citati non sono alternativi, rappresentano due momenti evolutivi della stessa normativa sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia. Il D.M. 24 novembre 2025 (in vigore dal 2 febbraio 2026) ha abrogato e sostituito integralmente il decreto del 2024, assorbendone i contenuti e introducendo una riforma organica e strutturale;
3) Si conferma alle sole prestazioni eseguite dall'operatore economico che svolgerà i servizi di ingegneria;
4) L'OGI deve essere ricompresa nella relazione relativa al criterio B, rimane fermo il limite di facciate;
5) Si conferma l'esclusione di tali elaborati dal conteggio delle facciate della relazione di riferimento;
6) Non sono disponibili;
7) Si veda quanto previsto dal D.lgs n. 36/2023 ed allegati nonché dalle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
8) Si conferma, svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando ovvero aprile 2016 - aprile 2026;
9) Non sono previste proroghe.
2) I Decreti citati non sono alternativi, rappresentano due momenti evolutivi della stessa normativa sui Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l'edilizia. Il D.M. 24 novembre 2025 (in vigore dal 2 febbraio 2026) ha abrogato e sostituito integralmente il decreto del 2024, assorbendone i contenuti e introducendo una riforma organica e strutturale;
3) Si conferma alle sole prestazioni eseguite dall'operatore economico che svolgerà i servizi di ingegneria;
4) L'OGI deve essere ricompresa nella relazione relativa al criterio B, rimane fermo il limite di facciate;
5) Si conferma l'esclusione di tali elaborati dal conteggio delle facciate della relazione di riferimento;
6) Non sono disponibili;
7) Si veda quanto previsto dal D.lgs n. 36/2023 ed allegati nonché dalle Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
8) Si conferma, svolti negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando ovvero aprile 2016 - aprile 2026;
9) Non sono previste proroghe.
26/05/2026 09:36
Quesito #24
Con riferimento alla procedura in oggetto, in considerazione della complessità delle prestazioni oggetto dell’appalto e dell’elevato numero di chiarimenti intervenuti, chiediamo cortesemente a codesta Spettabile Stazione Appaltante di valutare la concessione di un differimento del termine di presentazione delle offerte.
Una tale estensione consentirebbe agli operatori economici di elaborare proposte tecniche ed economiche più approfondite, accurate e pienamente rispondenti ai requisiti richiesti, favorendo al contempo la più ampia partecipazione e il pieno rispetto dei principi di qualità e concorrenza.
Confidando nella Vostra disponibilità, porgiamo cordiali saluti.
Una tale estensione consentirebbe agli operatori economici di elaborare proposte tecniche ed economiche più approfondite, accurate e pienamente rispondenti ai requisiti richiesti, favorendo al contempo la più ampia partecipazione e il pieno rispetto dei principi di qualità e concorrenza.
Confidando nella Vostra disponibilità, porgiamo cordiali saluti.
26/05/2026 15:33
Risposta
Non sono concesse proroghe
27/05/2026 17:56
Quesito #25
1. Si chiede conferma che le attività oggetto dell’appalto non comprendano l’esecuzione delle indagini geologiche e geotecniche. In caso contrario si chiede conferma che possano essere oggetto di subappalto ai sensi dell’art 119 d.lgs. 36/2023.
2. Lo schema di parcella prevede le seguenti prestazioni: Rilievi e controlli del terreno, analisi geoambientali di risorse e rischi, studi di geologia applicati ai piani urbanistici esecutivi, ambientali e di difesa del suolo, Rilievi, studi e classificazioni agronomiche, colturali, delle biomasse e delle attività produttive (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII), Rilievo botanico e analisi vegetazionali dei popolamenti erbacei ed arborei ed animali (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII) Elaborazioni, analisi e valutazioni con modelli numerici, software dedicati, (incendi boschivi, diffusione inquinanti, idrologia ed idrogeologia, regimazione delle acque, idraulica, colate di fango e di detriti, esondazioni, aree di pericolo, stabilità dei pendii, filtrazioni, reti ecologiche e dinamiche ecologiche) (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII), Piani economici, aziendali, business plan e di investimento, Monitoraggi ambientali, naturalistici, fitoiatrici, faunistici, agronomici, zootecnici (artt. 18,28 Parte III All.1-All. 7 d.Lgs.152/2006), Ricerche agricole e/o agro-industriali, nelle bioenergie, all'innovazione e sviluppo dei settori di competenza, la statistica, le ricerche di mercato, le attività relative agli assetti societari, alla cooperazione ed all'aggregazione di reti di impresa nel settore agricolo, agroalimentare, ambientale, energetico e forestale. Si chiede conferma che tali prestazioni siano richieste ed eventualmente possano essere oggetto di subappalto ai sensi dell’art 119 d.lgs. 36/2023.
3. Lo schema di parcella include inoltre le attività di supporto al RUP per la verifica e la validazione del progetto. Considerato che il disciplinare di gara non richiede espressamente, in capo all’operatore economico, il possesso delle certificazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività di verifica dei progetti, si chiede di confermare se tali attività possano effettivamente costituire oggetto dell’affidamento ovvero se si tratti di un refuso, oppure se debbano essere intese esclusivamente come supporto al RUP di natura tecnico-amministrativa, non riconducibile all’attività di verifica in senso proprio ai sensi della normativa vigente. Si chiede, pertanto, di voler chiarire l’effettivo perimetro delle prestazioni richieste e la loro coerenza con i requisiti di partecipazione previsti dal disciplinare.
2. Lo schema di parcella prevede le seguenti prestazioni: Rilievi e controlli del terreno, analisi geoambientali di risorse e rischi, studi di geologia applicati ai piani urbanistici esecutivi, ambientali e di difesa del suolo, Rilievi, studi e classificazioni agronomiche, colturali, delle biomasse e delle attività produttive (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII), Rilievo botanico e analisi vegetazionali dei popolamenti erbacei ed arborei ed animali (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII) Elaborazioni, analisi e valutazioni con modelli numerici, software dedicati, (incendi boschivi, diffusione inquinanti, idrologia ed idrogeologia, regimazione delle acque, idraulica, colate di fango e di detriti, esondazioni, aree di pericolo, stabilità dei pendii, filtrazioni, reti ecologiche e dinamiche ecologiche) (d.Lgs 152/2006 – All.VI-VII), Piani economici, aziendali, business plan e di investimento, Monitoraggi ambientali, naturalistici, fitoiatrici, faunistici, agronomici, zootecnici (artt. 18,28 Parte III All.1-All. 7 d.Lgs.152/2006), Ricerche agricole e/o agro-industriali, nelle bioenergie, all'innovazione e sviluppo dei settori di competenza, la statistica, le ricerche di mercato, le attività relative agli assetti societari, alla cooperazione ed all'aggregazione di reti di impresa nel settore agricolo, agroalimentare, ambientale, energetico e forestale. Si chiede conferma che tali prestazioni siano richieste ed eventualmente possano essere oggetto di subappalto ai sensi dell’art 119 d.lgs. 36/2023.
3. Lo schema di parcella include inoltre le attività di supporto al RUP per la verifica e la validazione del progetto. Considerato che il disciplinare di gara non richiede espressamente, in capo all’operatore economico, il possesso delle certificazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività di verifica dei progetti, si chiede di confermare se tali attività possano effettivamente costituire oggetto dell’affidamento ovvero se si tratti di un refuso, oppure se debbano essere intese esclusivamente come supporto al RUP di natura tecnico-amministrativa, non riconducibile all’attività di verifica in senso proprio ai sensi della normativa vigente. Si chiede, pertanto, di voler chiarire l’effettivo perimetro delle prestazioni richieste e la loro coerenza con i requisiti di partecipazione previsti dal disciplinare.
29/05/2026 08:14
Risposta
1) Si conferma la possibilità di subappaltare
2) Si conferma la possibilità di subappaltare
3) Si conferma che le prestazioni descritte devono essere intese esclusivamente come supporto al RUP di natura tecnico-amministrativa, e non come attività di "verifica del progetto ai fini della validazione" in senso proprio essendo una facoltà concessa dal Codice per affiancare gli uffici della Stazione Appaltante nelle istruttorie interne.
2) Si conferma la possibilità di subappaltare
3) Si conferma che le prestazioni descritte devono essere intese esclusivamente come supporto al RUP di natura tecnico-amministrativa, e non come attività di "verifica del progetto ai fini della validazione" in senso proprio essendo una facoltà concessa dal Codice per affiancare gli uffici della Stazione Appaltante nelle istruttorie interne.
27/05/2026 17:58
Quesito #26
Relativamente all'emissione di garanzia provvisoria, il paragrafo 12 del disciplinare di gara prevede espressamente che non è richiesta la presentazione della garanzia provvisoria. Il punto 15.1 riporta quanto segue: "Nel caso in cui alla data di scadenza della validità delle offerte le operazioni di gara siano ancora in corso, la stazione appaltante potrà richiedere agli offerenti, ai sensi dell’art.17, comma 4 del Codice, di confermare la validità dell’offerta sino alla data che sarà indicata e di produrre un apposito documento attestante la validità della garanzia prestata in sede di gara fino alla medesima data." Si chiede conferma che quanto relativo al rinnovo della garanzia prestata sia un refuso.
27/05/2026 19:16
Risposta
Si conferma
27/05/2026 18:01
Quesito #27
In merito alle modalità di pagamento, l’art. 7 comma 4 dello schema di Accordo Quadro prevede quanto segue:" Il RUP, esaminata la documentazione fornita dal DEC ed effettuate le opportune verifiche, emetterà il relativo certificato di pagamento, al netto dei SAS eventualmente già liquidati e dell’anticipazione erogata, e lo trasmetterà all’Affidatario, con autorizzazione ad emettere la relativa fattura”. Si fa riferimento all’anticipazione contrattuale ma la stessa non viene disciplinata dal disciplinare e dal capitolato speciale. Si chiede, se prevista, secondo quali modalità e condizioni la stessa potrà essere richiesta ed erogata.
29/05/2026 08:14
Risposta
Non è prevista l'anticipazione contrattuale
27/05/2026 18:03
Quesito #28
L'art. 4 dello schema di Accordo Quadro allegato alla documentazione di gara, prevede l’applicazione di una penale per ritardo pari all’1‰ dell’importo contrattuale del servizio per ogni giorno di ritardo. Diversamente, l’art. 9 del Capitolato Speciale d’Appalto stabilisce una penale pari al 5,0‰ dei compensi spettanti relativi all’attività interessata, per ogni giorno di ritardo non giustificato. Si chiede di confermare che, in conformità di quanto previsto dall'art. 126 comma 1 d.lgs. 36/2023, trattasi di refuso quanto previsto dal Capitolato.
29/05/2026 08:15
Risposta
Si conferma quanto riportato nello schema di Accordo Quadro
27/05/2026 18:04
Quesito #29
1. Con riferimento alle coperture assicurative richieste dal disciplinare di gara, si chiede di confermare la possibilità, per l’Appaltatore, di produrre, in luogo delle polizze assicurative, idonei certificati assicurativi attestanti la sussistenza delle coperture assicurative richieste e comprovanti in modo equivalente il possesso delle garanzie assicurative.
2. Nei documenti di gara si richiede di eseguire le prestazioni a perfetta regola d'arte, si chiede di confermare che lo standard qualitativo sia quello normalmente richiesto per le attività della stessa natura. Cordialmente
2. Nei documenti di gara si richiede di eseguire le prestazioni a perfetta regola d'arte, si chiede di confermare che lo standard qualitativo sia quello normalmente richiesto per le attività della stessa natura. Cordialmente
29/05/2026 08:17
Risposta
1) Si conferma, tali documenti dovranno contenere tutti gli elementi essenziali richiesti dal disciplinare di gara
2) Si conferma che l’espressione "a perfetta regola d’arte" fa riferimento allo standard qualitativo e diligente normalmente richiesto per attività della stessa natura, in conformità con la normativa vigente e le regole tecniche del settore
2) Si conferma che l’espressione "a perfetta regola d’arte" fa riferimento allo standard qualitativo e diligente normalmente richiesto per attività della stessa natura, in conformità con la normativa vigente e le regole tecniche del settore
28/05/2026 10:10
Quesito #30
Lo schema di calcolo della parcella prevede tra le prestazioni, la progettazione antincendio e la relazione archeologica. Si chiede conferma che tali prestazioni possano essere subappaltate ai sensi dell’art 119 d.lgs. 36/2023 in quanto prestazioni specialistiche. cordiali saluti
29/05/2026 08:18
Risposta
Si conferma purché l'operatore economico indichi tale volontà in fase di gara.
28/05/2026 10:54
Quesito #31
Lo schema di calcolo della parcella prevede tra le prestazioni "Elaborati e relazioni per requisiti acustici". Si chiede conferma che tali prestazioni possano essere subappaltate ai sensi dell’art 119 d.lgs. 36/2023 in quanto prestazioni specialistiche. cordiali saluti
29/05/2026 08:18
Risposta
Si conferma purché l'operatore economico indichi tale volontà in fase di gara.
28/05/2026 10:55
Quesito #32
Con riguardo all’Art. 13 comma 4 dello Schema di contratto attuativo, si chiede cortesemente di confermare che le previsioni di cui all’art. suddetto, relative alla trattenuta delle somme dovute all’Affidatario e al risarcimento dei danni in caso di risoluzione, debbano essere interpretate nel senso che i danni risarcibili siano esclusivamente quelli direttamente imputabili a comprovato inadempimento dell’Affidatario, accertato secondo le disposizioni di legge applicabili; conseguentemente, restino esclusi i danni indiretti o consequenziali, salvo il caso in cui tali voci siano diretta e immediata conseguenza dell’inadempimento dell’Affidatario; la facoltà di trattenere somme maturate per prestazioni regolarmente eseguite debba essere ricondotta nei limiti del danno effettivamente accertato e provato, nel rispetto del principio di proporzionalità sancito dal Codice degli Appalti. Quanto all’idonea copertura assicurativa, prestata dall’Affidatario, si chiede cortesemente di confermare che la stessa operi nei limiti delle condizioni di polizza e non possa determinare un’estensione automatica della responsabilità dell’Affidatario oltre i limiti di legge, né includere danni non direttamente riconducibili alla sua responsabilità.
29/05/2026 08:19
Risposta
L'interpretazione è corretta. L'operatore economico dovrà essere coerente con i principi cardine del diritto civile e del Codice degli appalti.
28/05/2026 10:58
Quesito #33
Con riferimento al Sub-criterio B.1 Offerta Tecnica, si chiede di comunicare quali siano le professionalità minime richieste nel gruppo di lavoro considerando che il disciplinare di gara, tra i requisiti di partecipazione, non ne fa menzione. Si chiede inoltre conferma che il gruppo di lavoro non sia richiesto nella documentazione amministrativa ma debba essere contenuto esclusivamente nell'offerta tecnica nella descrizione delle risorse umane messe a disposizione per lo svolgimento dei servizi.
29/05/2026 08:21
Risposta
1) Si ribadisce quanto indicato a pag. 31 del disciplinare di gara "Il concorrente dovrà descrivere il gruppo di lavoro e la struttura organizzativa che intende mettere a disposizione per l’esecuzione dei servizi, distinguendo le professionalità minime richieste da quelle integrative eventualmente proposte";
2) Si conferma quanto indicato dall'operatore economico.
2) Si conferma quanto indicato dall'operatore economico.